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Forum Agenda 21
Il piano d'azione ambientale
Agenzia Territoriale Turismo |
L'agenda 21 locale e il ruolo dei governi locali L' Agenda 21 è stata sottoscritta da 178 paesi di tutto il mondo nella conferenza ONU su Ambiente e Sviluppo tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992. E' un documento di intenti suddiviso in 40 capitoli che indicano politiche ed obiettivi ambientali, sociali ed economici necessari per promuovere e perseguire lo sviluppo sostenibile della società del XXI secolo. Il capitolo 28 di Agenda 21 si riferisce al ruolo attivo che i governi locali possono giocare "in quanto forma di governo più vicina ai cittadini" nel "sensibilizzare ed educare la propria comunità e nel rispondere ad essa in materia di sviluppo sostenibile". Le autorità locali sono così invitate ad "aprire un dialogo con i propri cittadini, con le associazioni e le imprese private ed adottare una propria Agenda 21 locale". Nella Conferenza di Aalborg oltre 400 autorità locali hanno siglato una Carta che le impegna a "raggiungere un consenso all'interno delle proprie comunità su un'agenda 21 locale, per dare attuazione a quanto previsto dal cap. 28 del documento Agenda 21 di Rio de Janeiro". La Carta di Aalborg delinea i passaggi per la definizione di un piano d'azione ambientale che prevede: la costituzione di un forum dei cittadini, la costruzione di una visione condivisa e la consultazione permanente, la definizione di obiettivi specifici e misurabili dell'azione ambientale, la discussione e l'adozione del piano d'azione ambientale, l'attivazione di procedure di controllo sull'attuazione e sull'efficacia del piano d'azione ambientale.
Le tappe del processo: 1994 - Roma adesione alla carta di Aalborg 1996 - predisposizione del Documento preliminare al Piano d'azione ambientale 1997 - pubblicazione della Relazione sullo stato dell'ambiente 1998 - costituzione del Forum Agenda 21 locale di Roma 1999 - avvio della consultazione sul Piano d'azione ambientale 2002 - il Consiglio Comunale approva il Piano d'azione ambientale Il processo Agenda 21 è coordinato dal Dipartimento per le Politiche Ambientali per gli aspetti tecnici, e dal Dipartimento XIX - IV U.O. per gli aspetti partecipativi Le prospettive attuali L'approvazione del piano d'azione ambientale è stato un punto importante nel percorso Agenda 21 della Città di Roma. L'ulteriore sviluppo del processo trova comunque difficoltà nelle dimensioni spaziali e demografiche, nella complessità e nella prassi amministrativa settoriale, nella duplice dimensione locale e nazionale della città. Tutto ciò ostacola la diffusione dell'Agenda 21 in termini di informazione, di riconoscimento del ruolo cittadino del Forum locale e di coordinamento delle politiche necessarie per dare piena attuazione al piano d'azione ambientale. Sono state avviate iniziative attuative del P.A.A. e di diffusione dell'Agenda 21 a livello decentrato. Il Dipartimento Ambiente ha concluso il progetto che "Contaroma" di sperimentazione di un sistema di contabilità ambientale, finanziato dal Ministero dell'Ambiente nell'ambito del bando di sostegno delle Agende 21 locali, ed ha avviato un' iniziativa di formazione dei Municipi finalizzata alla realizzazione di una "rete dei municipi di Roma per l'Agenda 21". Quest'ufficio ha avviato la costituzione di Forum territoriali che hanno elaborato i programmi integrati d'intervento denominati contratti di quartiere . Responsabile Ufficio Agenda 21: dott. Livio Lai
Editing grafico: Istruttore Informatico Daniela Mancini |