Home Link esterno a http://www.comune.roma.it Link esterno a http://www.comune.roma.it Inglese
mappa home Sovraintendeza Beni Culturali Roma
Eventi Ara Pacis
Monumenti
Sepolcreto di Eurisace
 
Nei primi anni dell'età augustea, nello stretto spazio tra le vie Prenestina e Labicana, subito dopo la biforcazione, M. Virgilio Eurisace fece erigere il sepolcro per sè e per la moglie.

Il committente, un ricco liberto, fornaio appaltatore dello stato, come si proclama nell'epigrafe funeraria, secondo una moda relativamente diffusa all'epoca, richiese una tomba particolare che ricordasse nell'apparato architettonico e figurativo la sua professione.

Su basamento in tufo si erge un doppio corpo rivestito in travertino: l'inferiore con pilastrini alternati ad elementi di forma semicircolare - rappresentanti probabilmente tre impastatrici sovrapposte - il superiore a parete liscia interrotto da cavità che presumibilmente raffigurano le stesse impastatrici della zona inferiore, ma poste in opera orizzontalmente in un modo che non corrispondeva alla realtà, ma faceva comprendere ciò che era raffigurato inferiormente.

Il lato verso l'esterno della città recava l'epigrafe funeraria della moglie Atistia e la stele sepolcrale che li ritraeva entrambi (attualmente ai Musei Capitolini).

Il fregio figurato, conservato solo parzialmente, mostra le varie fasi della panificazione e della vendita ai funzionari dello stato.
Il sepolcro, alla costruzione delle Mura Aureliane, venne incorporato in un torrione per la costruzione del quale fu necessario demolire il lato orientale, soprattutto nella zona superiore.

Fu riportato alla luce nel 1838 in occasione dei lavori di liberazione della Porta Maggiore.

I Municipio
Rione XV - Esquilino
Regio V - Esquiliae
Porta Maggiore
Link esterno a http://mappe.libero.it
Top


Link a sito esterno http://www.interact.it
Sovraintendenza / Monumenti / Monumenti Antichi / Sepolcri / Sepolcreto di Eurisace 
stampa