Il Ninfeo venne scoperto nel 1895 durante i lavori per il taglio della via omonima ed è oggi sezionato a metà dal muraglione di sostegno della strada.
In origine aveva una forma semiellittica, con una vasca al centro, ed era ornato da nicchie, delle quali quattro sono tuttora visibili; sopra clipei e lesene. Tutta la parete ricurva è decorata con un mosaico volutamente rustico; le lesene sono ornate da file di conchiglie piccolissime, mentre altre più grandi sono incastrate al centro.
Ugualmente sono sagomati capitelli e cornici; altre decorazioni sono in madreperla e smalto con frammenti di pietra pomice e brecce.
Il monumento è databile tra la fine della repubblica e l'età di Augusto.
Successivamente venne costruito il muro di rinforzo a mattoni, visibile sulla destra.
Nel 1986, a cura della Ripartizione X del Comune di Roma, è stata eseguita una complessiva opera di risanamento delle pareti per farmare lo stato di degrado in cui si trovano le decorazioni.
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I Municipio
Rione I - Monti
Regio III - Isis et Serapis
L'ingresso odierno si trova quasi all'angolo con via del Fagutale |
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