Nel 1927 il conte Giuseppe Primoli (1851-1927), figlio del conte Pietro Primoli e della principessa Carlotta Bonaparte, donò alla città di Roma la sua importante raccolta di opere d'arte, cimeli napoleonici, memorie familiari e gli ambienti al pianterreno del suo palazzo che ancora oggi la contengono. La collezione nacque non tanto dal desiderio di offrire una testimonianza della grandezza imperiale della famiglia Bonaparte, quanto dalla volontà di raccontarne la storia secondo un'ottica privata, quasi quotidiana e di documentare gli intensi rapporti che legarono i Bonaparte con Roma. Le raccolte del museo presentano tre momenti ben distinti: il periodo napoleonico vero e proprio, il così detto periodo "romano" che segue le vicende della famiglia dalla caduta di Napoleone fino all'ascesa di Napoleone III ed il periodo del secondo Impero.
Il Museo Napoleonico occupa il piano terra del Palazzo Primoli, la cui costruzione risale al secolo sedicesimo.
Dal 1° giugno 1995 vi ha sede, al terzo piano, il Museo Mario Praz, di pertinenza della Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Si tratta di una casa-museo che raccoglie un migliaio di opere tra mobili, dipinti, disegni, terrecotte, bronzi, miniature, argenti, compresi tra la fine del XVIII secolo e la prima metà dell'Ottoceno, raccolti da Mario Praz (1896-1982), anglista e critico d'arte.
La coesistenza di queste istituzioni nello stesso Palazzo crea un unicum di notevolissimo interesse per gli studi d'arte, di letteratura e di storia relativi al XIX secolo.
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I Municipio
Palazzo Primoli
Piazza di Ponte Umberto I, 1
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Fax 06.68809114 |
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