Museo Civico di zoologia
 
 
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II Municipio
Via Ulisse Aldrovandi, 18 (Villa Borghese)
Tel. 06 3221031 - 06 3216586

ORARI:
Aperto tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle 9.00 alle 17.00
Link esterno a http://mappe.libero.it
TESTO:Le origini del Museo Civico di Zoologia risalgono alla fine del Settecento, ma soltanto dal 1932 il Museo ha trovato collocazione nella sede attuale, all’interno di Villa Borghese.

Fino al 1998 ha fatto parte del Giardino Zoologico di Roma, da cui attualmente è separato.
L’idea moderna di un museo naturalistico si basa oggi non soltanto sull’esposizione dei materiali, ma anche sulla conservazione, la ricerca, la didattica e, più in generale, la divulgazione scientifica.

L’ingente materiale oggi conservato (circa 5 milioni di esemplari, che vanno dal piccolo coleottero di meno di un millimetro ad una balenottera di circa 15 metri) deriva per lo più dalle antiche collezioni dell’Archiginnasio Pontificio, da quelle universitarie e da quelle del vicino zoo.

Queste collezioni da sole rappresentano un patrimonio di notevole valore storico e scientifico. Oltre alle importanti collezioni di Molluschi, Insetti, Uccelli e Mammiferi, nel Museo sono conservate le preziose raccolte della Campagna Romana, con specie attualmente scomparse dal nostro territorio.

Gran parte di questi esemplari viene conservata per scopi scientifici, mentre una parte di essi viene utilizzato per le esposizioni e la didattica: alcuni grandi temi della Biologia vengono così illustrati al grande pubblico proprio attraverso questo materiale.

Il profondo rinnovamento è iniziato dalle esposizioni. Oltre 1.000 mq del "vecchio Museo" sono stati riallestiti secondo criteri moderni, sulla base del Progetto Biodiversità.

L’enorme varietà dei viventi viene spiegata attraverso un percorso che, partendo dal significato del sesso nel mondo animale, arriva ad illustrare gli adattamenti in ambienti limite e la vita negli ecosistemi a più elevata biodiversità. La visita si snoda tra postazioni multisensoriali e interattive, e ricostruzioni tridimensionali, adatte ad un pubblico di tutte le età.

Alcune sale tuttavia si presentano ancora con gli allestimenti "antichi", in cui si dà maggior rilievo all’esposizione di un gran numero di esemplari, come le due sale Arrigoni degli Oddi, le sale dei mammiferi e la grande sala scheletri, che sono o stanno per essere rese più fruibili grazie ad una serie di strutture esplicative.

Oltre a ciò, il Museo ha intrapreso una serie di iniziative che lo stanno trasformando in un moderno centro di cultura naturalistica, con lo scopo di mantenere vivo l’interesse della cittadinanza per le scienze naturali, come accade nei Musei Civici di altre città italiane.

Tra i vari servizi offerti, vi sono una serie di visite guidate, anche a tema, e l’apertura di un book shop specializzato in libri di natura per ragazzi, gestiti dalla Coop. Myosotis

La sezione didattica del Museo cura inoltre l’attività di educazione rivolta alle scuole dell’obbligo, grazie anche ai due laboratori didattici, e di formazione per insegnanti e operatori in campo zoologico.

Ogni giovedì, da novembre a giugno, nella loggia Sala Conferenze si tengono gli incontri settimanali de "I Giovedì del Museo", su temi ed eventi di attualità riguardanti il mondo della biologia naturalistica, tenuti dai reali protagonisti delle Scienze Naturali: ricercatori, documentaristi, rappresentanti delle Associazioni naturalistiche.

E’ stato attivato, in collaborazione con il C.N.R., il sito Scienza on line sportello telematico che mette in comunicazione i cittadini con la comunità scientifica, attraverso forum, schede tematiche, notizie su convegni, link con siti su cui "si fa" scienza.

Un servizio di consulenza fornisce poi specifiche informazioni sulla conservazione e sulla legislazione vigente per le specie animali (martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 12.00 telefonando ai numeri 063216586 e 063221031, oppure scrivendo una e-mail a: info ).

Il Museo mette inoltre a disposizione di Enti e Associazioni la propria Sala Conferenze, con circa 100 posti e dotata delle più moderne attrezzature, per incontri, convegni, riunioni. Per conoscere le modalità di cessione, rivolgersi ai recapiti del Museo.

Nell’ambito del progetto di rilancio del Museo è stato inoltre realizzato un fumetto intitolato IL FANTASMA DEL MUSEO.