Home Link esterno a http://www.comune.roma.it Link esterno a http://www.comune.roma.it Inglese
mappa home Sovraintendeza Beni Culturali Roma
Eventi Ara Pacis
Assessore alle politiche culturali
 
"Roma, con la cultura una nuova primavera"

L’assessore alla cultura, Gianni Borgna, racconta un suo ideale viaggio dentro Roma, dallo Stadio Olimpico ad Ostia, attraverso suggestioni architettoniche, letterarie, storiche e sociali, e disegna la città che vivremo fra pochi mesi.

Piazza del Fante

In questa inezia di terra fra i palazzi e il Tevere posso aspettare fino a quando capirò d'essere pronto, un giorno o altri vent'anni cambia poco […] Questo slargo alberato si chiama piazza del Fante.
(Marco Lodoli, I fiori)

" Roma, un percorso. Il mio... Come testo e pretesto per raccontare la città di ieri e di oggi. Da due diversi punti di vista. Quelli di un ragazzo, nato a san Giovanni, trasferito alla Balduina e studente del "Mamiani", e quelli di un assessore alla Cultura. Il punto di partenza? Piazza del Fante, qualcosa di metafisico e onirico insieme che appartiene alla mia giovinezza. A piazza del Fante arrivava l'autobus per lo stadio. Siamo fra Prati, Delle Vittorie e l'Olimpico, una zona resa cinema da Nanni Moretti e letteratura da Marco Lodoli, nel suo romanzo I fiori.
Mio padre, che era un grande sportivo ma non si interessava di calcio, mi accompagnava a vedere la Lazio con l'autobus 90. Era costretto. Come tutti i padri quando i figli scoprono il pallone e ci si affezionano. Si scendeva a piazza del Fante: ricordo con esattezza la rarefazione dello spazio, il silenzio, la sospensione delle atmosfere, la capacità di animarsi per la partita rivuotandosi subito dopo… Non a caso comincio da qui il mio percorso. In questa stessa zona, che allora viveva una semplice vita di quartiere, fra sport e residenti, si va creando un polo culturale importantissimo, un luogo simbolo i cui punti d'attrazione diventeranno l'Auditorium e la nuova Galleria d'arte contemporanea, progettata da Zaha Hadid per le Caserme di via Guido Reni".

L'Auditorium

La musica è cosi importante che dovete amare persino quella cattiva , il cui posto è nullo nella storia dell'arte, ma immenso nella storia sentimentale della società.
(Marcel Proust)

"Sarà inaugurato il 21 Aprile 2002, giorno del Natale di Roma. Apriremo due delle tre sale progettate da Piano, quelle da 700 e quella da 1.300 posti. Alla fine del prossimo anno, anche la terza, da 2.860 posti.
Il prossimo Natale di Roma sarà dunque speciale. Per tutta la giornata, a partire dal mattino, concerti di classica, jazz e altri generi musicali. S'inizia, naturalmente, con l'esibizione dell'orchestra di S. Cecilia, diretta da Chung. Una specie di celebrazione. Roma attende da molto tempo il suo Auditorium e potrà lanciare, attraverso la molteplicità di spazi e occasioni che esso gli offre, una grande sfida mondiale."

Galleria d'arte moderna

La verità nell'arte è unità delle cosa con se stessa: il fatto esteriore reso espressione dell'interiore; l'anima resa incarnata; il corpo permeato di spirito.
(Oscar Wilde, De Profundis)

"Le Caserme di via Guido Reni, destinate ad ospitare la nuova Galleria d'arte contemporanea (che si aggiunge a quella d'arte moderna di Valle Giulia) sono affiancate da un'altra realtà per l'arte, già acquisita, la ex Peroni, spazio comunale polivalente e non solo espositivo. Una somma di valenze che renderà estremamente interessante la zona in oggetto".

Via Ripetta - Piazza del Popolo

…mi sentii allargare il petto, all'aria, alla luce che entravano per due ampie finestre prospicienti il fiume. Si vedeva in fondo Monte Mario, Ponte Margherita e tutto il nuovo quartiere Prati fino a Castel Sant'Angelo; si dominava il vecchio ponte di Ripetta e il nuovo che vi si costruiva accanto; più in là il ponte Umberto e tutte le vecchie case di Tordinona che seguivan la voluta ampia del fiume; in fondo, da quest'altra parte, si scorgevano le verdi alture del Gianicolo, col Fontanone di San Pietro in Montorio e la statua equestre di Garibaldi.
(Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal)

"Zona magica del centro, resa immortale dalle pagine del Fu Mattia Pascal di Pirandello. Chi non ricorda la cameretta che il protagonista trova proprio in via di Ripetta? Piazza del Popolo diventerà il salotto buon della città. All'inizio dell'estate, ospiterà l'allestimento del Don Giovanni di Mozart che il teatro dell'Opera sta preparando per il proprio cartellone, con la regia di Gigi Proietti e, sul podio, Gianluigi Gelmetti.
L'intento è portare la lirica nel cuore di Roma, aprire le piazze al convivio, a una cultura che non necessiti di altoparlanti a troppi decibel. Con un piccolo scarto, possiamo poi deviare fino a piazza Navona, altro must romano che, prescindendo dalla popolazione pittoresca di artisti di strada e bancarellari dalla quale si lascia animare, acquisirà la riapertura di Palazzo Braschi nella parte che affaccia sull'ex-stadio di Domiziano. Da tempo sede del Museo di Roma, Palazzo Braschi restaurato sarà agibile, per una gran parte dalla prossima primavera.
Mobiliterà un afflusso internazionale di visitatori che potranno anche godere della splendida vista offerta dagli ultimi piani".

Testaccio - Ostiense

…Già si accendono i lumi, costellando via Zabaglia, via Franklin, l'intero Testaccio, disadorno tra il suo grande lurido monte, i lungoteveri, il nero fondale oltre il fiume, che Monteverde ammassa o sfuma invisibile sul cielo.
(Pier Paolo Pasolini, Le ceneri di Gramsci)

"Proseguo il mio cammino ideale. Oltrepasso i Fori, il Circo Massimo. Arrivo nei luoghi dove Pier Paolo Pasolini, non romano ma eccelso interprete di una certa Roma, girò Accattone. Come non ricordare la morte del protagonista sul ponte di Testaccio? Il valzer della Toppa? Per non parlare degli agganci con la letteratura di Elsa Morante. E' zona, questa, allargata all'Ostiense, che si avvia a diventare un vero e proprio cult space, ricco di occasioni, locali, punti di aggregazione. Esiste e opera, da tempo, la Centrale Montemartini, uno spazio caro agli artisti, ottimo per mostre, spettacoli, incontri, presentazioni. A poca distanza, in fase di ristrutturazione ma già attivo, il "secondo teatro" dello Stabile, detto India, ora affidato alla direzione di Giorgio Albertazzi, appena eletto responsabile del Teatro di Roma. Infine, attorno al Gazometro, i prodromi di ciò che sarà la Città della Scienza (i contenuti scientifici e culturali sono stati definiti dal lavoro di un consorzio presieduto dal premio Nobel Renato Dulbecco). Non dimentichiamo l'area dei Mercati Generali, che stanno per trasferirsi liberando vaste superfici affacciate sulla via Ostiense: si trasformeranno in una minizona culturale con negozi, biblioteche, punti di ascolto, piccoli teatri, studi professionali e servizi. Aggiungendo l'ex Mattatoio, spazio ragguardevole che verrà gestito per larga parte dalla Terza Università, Testaccio e Ostiense, con la loro anima autenticamente romana e popolare, si collocano al centro di un fermento di segno europeo".

Il quartiere Eur .

Cum tacent clamant.
(Marco Tullio Cicerone)

Il mio personale viaggio tende al mare. Arrivo all'Eur, quartiere bellissimo, firmato da grandi architetti, ma, tuttosommato, ancora freddo, spopolato, troppo silenzioso. E' al centro di un progetto di riutilizzo e restauro che, intanto, riconsegnerà ai romani il Palazzo dello Sport, reso capace di 13.000 posti a sedere e fornito di una perfetta in sonorizzazione per i concerti rock e pop. Remaquillage anche per il Velodromo, da gestire in collaborazione fra sport e cultura. Dall'afflusso di giovani e di sportivi che la riattivazione di queste strutture comporta, trarrà vantaggio anche la vita del Museo della Civiltà Romana, in cui, fra l'altro, sta trovando spazio il museo del Planetario (unifica il vecchio Planetario della Stazione e quello nuovo, acquisito dalla Sapienza). E nuova attenzione avranno il Museo Pigorini e glia altri istituti culturali di zona".

Ostia

Mare, io sono come te, pieno di voci ostili/e i miei vascelli canori si chiamano anni.
(Guillaume Apollinaire, Le Sirene)

"Ostia. Quartiere di Roma, litorale che ha ripreso quota, negli ultimi anni, fino a diventare moda. Fonte di suggestioni antiche come il Teatro Romano di Ostia Antica (sono d'accordo con l'idea di Albertazzi di rilanciarlo ad alto livello, tramite stagioni di grande teatro classico); sede di brividi contemporanei come, ancora viva e presente, la morte di Pasolini. Anche Ostia ha un bel destino, già ampiamente in atto. Ed è sempre piena di utenti - benché non sia stata molto pubblicizzata - la più grande biblioteca di Roma - oltre 2.000 metri quadrati, dotata di moderni supporti multimediali - che sorge sul lungomare e offre una vista bellissima. Ospiterà, fra l'altro, una mostra di fotografie dei luoghi carsici di Pasolini promossa dal Comune di Pordenone. Un secondo teatro ostiense sta per essere inaugurato nell'aria dell'ex Colonia "Vittorio Emanuele III", d'inverno abbandonata nonostante sorga in magnifica posizione. Ospiterà spettacoli di prosa, ma non solo, anche musica, convegni, rassegne, in sinergia con la biblioteca. Associato alla Meccanica Romana, multisala che sorge proprio alle porte del quartiere, completa per Ostia un quadro culturale di tutto rispetto. Il mio percorso può finire cosi, sulla spiaggia, dove è ancora più facile parlare di primavera che ci attende. Una primavera lunga un anno".

La primavera di Roma

Ma eravamo in primavera, e la primavera non ha nemici.
(Athos Bigongiali, Le Ceneri del Che)

"Roma vivrà una giornata, quella del 21 aprile, in cui potrà considerarsi capitale culturale del mondo. Inaugurando, con l'Auditorium, uno dei maggiori spazi a livello internazionale destinati alla musica e al teatro, inviterà tutte le sale di spettacolo a restare aperte e ad offrire appuntamenti dal mattino alla notte.
Al discorso dell'Auditorium risponderà, a piazza Navona, il restaurato Palazzo Braschi.

(...Un dialogo ideale. La città si riqualifica e lo fa partire dai quartieri considerati fino a ieri "cintura" periferica. Lo fa offrendo cultura, ma anche possibilità di allestimenti e di lavoro, in senso moderno. In senso, direi, sociale".)

[Tratto da "Il Messaggero" 31 dicembre 2001 di Rita Sala.]

Link a sito esterno http://www.comune.roma.it/cultura
Top


Link a sito esterno http://www.interact.it
Sovraintendenza / Assessore alle politiche culturali 
stampa