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La mostra, organizzata dall'Assessorato
alle Politiche Culturali Comune di Roma e dalla Sovraintendenza ai
Beni Culturali, è curata dal prof. Italo Insolera.
L'idea della mostra nasce dalle ricerche condotte per la pubblicazione del volume di
Italo Insolera e Antonio Cederna Roma
fascista nelle
fotografie dell’Istituto Luce, edito nel 2001 per la collana
L’immagine
e la storia da Editori Riuniti. Il volume presenta
una selezione di fotografie dell’Archivio dell’Istituto Luce
scattate tra gli anni ’20 e la seconda guerra mondiale e
dedicate alle opere urbanistiche allora in corso o realizzate a
Roma.
Non si tratta di una
documentazione puntuale di quanto venne realizzato a Roma nel
ventennio fascista, quanto piuttosto della ricostruzione di come
le trasformazioni urbanistiche e alcune realizzazioni
architettoniche della capitale vennero presentate dal regime
attraverso le immagini prodotte dal suo organo ufficiale, cioè
l'Istituto Luce. Non Roma com'era, ma della Roma fascista quello
che i fotografi dell'istituto documentarono e il modo in cui lo
documentarono.
I soggetti Campidoglio,
via dell’Impero, Augusteo, Borghi e altri sono arricchiti
dagli acquarelli di Vito Lombardi, Giuseppe Fammilume, Maria Barosso fatti redigere
all’epoca e conservati presso il Museo di Roma.
Le sequenze del racconto fotografico sono inoltre sottolineate da
opere di pittori della Scuola Romana, conservati nella Galleria
Comunale di Arte Moderna: Tina
Tommasini, Scipione, Elisabetta Majo. A questi si
aggiungeranno opere di Publio
Morbiducci e Alfredo
Furiga da collezioni private. Vengono inoltre esposti in
mostra due vedute prospettiche su vetro del XVIII secolo
raffiguranti piazza
Montanara, della Fondazione Mazzotta.
Per la sezione dedicata all’Augusteo la mostra si avvale della
collaborazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che
esporrà il materiale relativo ai concerti eseguiti all’Augusteo.
Per fornire un apporto didattico alla mostra, è stato realizzato
un video VHS che metterà a confronto le foto storiche
dell’Archivio Luce con la realtà urbana attuale. Il video è
prodotto e realizzato dal Museo di Roma in Trastevere.
Sezioni
della mostra:
Il
Foro Mussolini
L’area
archeologica dell’Argentina
Il
raschiamento del Campidoglio
Lo
sfondamento di via dell’Impero
La
città universitaria
L’isolamento
dell’Augusteo
Lo
sventramento di corso del Rinascimento
La
città del cinema
La
distruzione dei Borghi
La
stazione Termini
L’E42
e l’espansione verso il mare
Cronache
dalla città:
Alcuni episodi della vita quotidiana (strade, traffico, nuovi
quartieri, borgate, ecc.) e alcuni luoghi della città oggi non più
immaginabili
Conclusione:
La guerra. Documentazione fotografica del
bombardamento del quartiere San Lorenzo, 19 luglio 1943; caduta del
fascismo, 25 luglio 1943
L’eredità:
Il Piano Regolatore del 1931 e la sua lunga sopravvivenza, malgrado
il giudizio negativo di Mussolini.
La
mostra è accompagnata da una breve guida e dal volume
Roma fascista, Editori Riuniti (€ 16,50)
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La nuova via del
Teatro di Marcello (già via Tor de' Specchi, poi via del Mare)
durante le demolizioni. Deve essere ancora demolito un gruppo di
case davanti alla scalinata del Campidoglio, ottobre 1929

La demolizione di
piazza Desideri è quasi completata: sullo sfondo S. Maria di
Loreto e il SS. Nome di Maria, settembre 1931

Le demolizioni
delle case tra via Alessandrina e via Cremona sopra al Foro di
Augusto e al Foro di Nerva per l'apertura di via dell'Impero,
febbraio 1932
Le case intorno
all'Augusteo sono in corso di demolizione, mentre il
teatro-auditorio è ancora integro, gennaio 1937
La spina di Borgo
è demolita fino a piazza Scossacavalli, agosto 1937
Convegni
Proiezioni
Concerti
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