Domenichino (Domenico Zampieri, Bologna 1581 - Napoli 1641)
Sibilla Cumana, 1622 ca., olio su tela, cm 138 x 103
Sala di Santa Petronilla, inv. PC 134 |

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Il quadro va
probabilmente identificato con la Sibilla ricordata dalle fonti nella casa bolognese del
marchese Girolamo Albergati. E' la versione successiva (1622 ca.) dell'analogo dipinto
conservato nella Galleria Borghese. Allievo dei Carracci, il pittore è uno dei
protagonisti del "classicismo" emiliano: attivo a Roma dall'inizio del Seicento
(ritornò a Bologna nel 1617/21), Domenichino concluse la sua carriera con la vasta
decorazione della Cappella del Tesoro del Duomo di Napoli.
Sul rotolo che tiene in mano le parole in greco profetizzano la nascita di un Dio unico e
infinito. |
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© Pinacoteca Capitolina, 1999 |
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