Rendering della piazza verso il protiro di San Cosimato
E'
il risultato del concorso nazionale di architettura bandito
nel 2002 il progetto per la riqualificazione di Piazza San
Cosimato che prevede una drastica riduzione del traffico
carrabile a
favore
di una maggiore vivibilità della piazza per tutti
gli abitanti.
Il progetto, seguito dalla U.O.9 dalla fase del concorso fino
alla sua definizione esecutiva, è andato in appalto nel
luglio 2004.
Interventi
strategici
Gli
architetti Lorenzo Pignatti Morano e Federica Ottone,
autori del progetto, hanno rispettato le richieste del
bando di concorso valorizzando gli aspetti caratteristici
di uno dei centri più vitali di Trastevere: il tradizionale
mercato rionale ed il protiro della chiesa medioevale
di San Cosimato, oggi penalizzato da usi incongrui e dalla
posizione ribassata rispetto alla quota principale della piazza.
Questi interventi si accompagnano ad una maggiore attenzione
alla qualità di spazi pedonali come il grande
marciapiede di via Roma Libera e ad una estensione della progettazione
alle aree verdi della piazza.
1. Il
nuovo mercato
rionale.
Il mercato conserverà
la sua posizione attuale ma verrà razionalizzato e
concentrato in una sede più compatta ed ordinata.
un plastico di studio
I
banchi fissi verranno ridotti e accorpati lungo via Bertani;
i banchi mobili occuperanno la piazza nelle sole ore di
mercato.
La completa accessibilità da parte dell'AMA per le
operazioni di pulizia sarà garantita in ogni punto
ed il mercato verrà illuminato anche di notte per
evitare fenomeni di degrado.
Rendering della piazza verso l'area giochi
2.
La sistemazione del protiro e dell'area giochi.
Attraverso un sistema di rampe il progetto "ricuce"
la separazione tra l'ingresso al chiostro di San Cosimato
e la quota stradale, creando un luogo di sosta più
riparato rispetto alla vivace attività della piazza.
Di fronte al protiro è prevista una fontana in mosaico,
realizzata
dall'artista
Silvia Codognola.
L'area riservata ai giochi dei bambini, all'ombra del grande
platano secolare, è invece leggermente rialzata ed è
caratterizzata da una maggior concentrazione di alberi e
aiuole per ottenere un luogo particolare e godibile anche
nella stagione calda.
La pavimentazione delle zone pedonali
sarà in pietra basaltica di varie pezzature.
3.
Il grande marciapiede di via Roma Libera.
Lo spazio antistante i palazzi di via Roma Libera, oggi piuttosto
sacrificato, si allargherà ad accogliere funzioni di
sosta, svago e ristorazione non solo per i fruitori dei locali
ma per tutti i cittadini.
Il parcheggio sarà consentito solo per carico e scarico
e ai disabili.