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 Arte e Cultura a Roma
Musei

Museo Canonica
LA
FORTEZZUOLA
E’
un singolare edificio che deve il nome alla sua particolare foggia, Cittadella
di ispirazione medievale, risultato della trasformazione architettonica
operata sul finire del secolo diciottesimo, attribuita a Antonio Asprucci.
Antico
Gallinaro seicentesco, già
citato nella guida di Jacopo Manilli (1650), la Fortezzuola
è adibita nell’Ottocento a sede di uffici amministrativi e, dopo
l’acquisizione della Villa da parte del Comune e la sua conseguente
apertura al pubblico, all’inizio del Novecento, ospita ancora uffici, e
rimesse, fino al 1919, quando viene abbandonata, a seguito dei
danneggiamenti subiti a causa di un incendio.
Nel
1927 l’edificio è concesso in uso allo
scultore Pietro Canonica (Moncalieri 1869 - Roma 1959 ), il quale,
sistemandolo e decorandolo a proprie spese, si impegna a donare alla città
le sue opere, primo nucleo dell’attuale museo.
Aiutante
a soli dieci anni di Luca Gerosa, a undici iscritto all’Accademia
Albertina di Torino, allievo di Enrico Gamba e di Odoardo Tabacchi, lo
scultore intraprende precocemente un’attività artistica che sarà lunga
e prestigiosa; presente a im portanti
esposizioni nazionali e internazionali, a Torino, Milano, Parigi, Venezia,
Londra, Berlino, Monaco, Dresda, Roma, Bruxelles, Pietroburgo, riceve
riconoscimenti ufficiali e si afferma negli ambienti dell’alta
aristocrazia italiana
e straniera.
Abile
modellatore della materia, lavora con passione
a monumentali opere celebrative, come a ritratti di piccole
dimensioni; sensibile musicista, compone Miranda,
La Sposa di Corinto, Enrico
di Mirval, Medea, Impressioni, Sacra
Terra.
Il
Museo Canonica, inaugurato nel 1961, conserva studi, bozzetti, modelli,
originali e repliche; il percorso espositivo, organizzato in sette sale al
piano terreno, offre una completa immagine dell’evoluzione creativa
dell’artista e una esaustiva informazione sulle tecniche della scultura.
Al piano terreno è anche lo studio, con il Bozzetto
del Monumento a Giovanni Paisiello, utilizzato per l’ultima opera,
realizzata a Taranto poco prima della sua morte. Al primo piano è
visitabile l’appartamento, aperto al pubblico dal
1988, dopo la morte della moglie Maria Assunta Riggio; arredi di pregio,
oggetti d’arte, un’interessante raccolta di dipinti, sorattutto
dell’ottocento piemontese, in particolare Enrico Gamba, Giovan Battista
Quadrone, Antonio Fontanesi, Vittorio Cavalleri, avvicinano al mondo
privato di Pietro Canonica.
La
Fortezzuola, insolita architettura nel parco di Villa Borghese, è un
significativo esempio di casa-museo, raccolta omogenea di opere e insieme
custodia di affetti, memorie, emozioni.
Museo
Canonica
Viale Pietro Canonica, 2
00197 Roma
Tel. 06
8842279
Fax 06 8845702
Orari: dal
martedì alla domenica 9.00 - 19.00; festivi 9.00 - 13.30;
chiuso il lunedì, il 1° gennaio, il 1° maggio, il 25
dicembre.
Biglietto d’ingresso:
intero L. 3.750 ; ridotto L. 2.500; gratuito: al di sotto dei 18 anni
e oltre i 60, gruppi scolastici accompagnati da insegnanti, tutti i
casi previsti nelle disposizioni del Comune di Roma vigenti in materia.
Mezzi di trasporto: Metropolitana Linea A (Fermata
Flaminio); Linee ATAC
95, 490, 495 e linea elettrica 116.
SERVIZIO
DIDATTICO
Presso il Museo sono organizzate visite
guidate per il pubblico, visite
per scuole di ogni ordine e grado, per handicappati,
visite tattili per ipovedenti e
per
non vedenti. Sono previsti laboratori
tematici, su arte, musica, storia, natura e letteratura.
INIZIATIVE
CULTURALI
Presso il Museo sono previsti concerti, conferenze, incontri.
E’ attualmente in corso Pietro
Canonica
dal mito alla rappresentazione, ciclo gratuito
di conferenze,
visite guidate e concerti. |

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