Consorzio BAICR Sistema Cultura

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COMUNE DI ROMA

ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI

dell’Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane

 

CRIC
Coordinamento
Riviste Italiane di Cultura
 

Idee in cerca di lettori.

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Che cos’è il Cric

Che cos’è il CRIC

 Appello del mondo della cultura

 Conferenza inaugurale: “La cultura passa di qui”
Programma

 Comunicato stampa

 Riviste culturali che hanno aderito alla Conferenza

C'è molta confusione sotto il cielo nell'industria dell'informazione e della comunicazione in Italia. Ma si potrebbe dire che la situazione è "eccellente" per quel segmento della pubblicistica - quasi sempre più attento all’evoluzione delle idee che ai diagrammi dei bilanci - il quale ha deciso di fare sentire la sua voce nell'arena mediatica.

Si tratta di quelle riviste che, pur non avendo alle spalle istituzioni accademiche o gruppi editoriali, animano il dibattito politico e culturale, attraverso il rinnovamento delle idee e l’approfondimento di temi interdisciplinari di grande spessore civile e culturale.

Da questo tipo di esperienze, nasce il CRIC - Coordinamento delle riviste italiane di cultura, fondato a Roma il 2 aprile 2003, dalle testate che hanno aderito alle due tavole rotonde svoltesi nell’ambito della manifestazione Bibliocom 2002 (17 ottobre 2002) e della Fiera della piccola e media editoria (30 novembre 2002).

Il Coordinamento nasce dall’iniziativa dei direttori delle riviste e per impulso del Consorzio BAICR Sistema Cultura e dell' Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane, che hanno accolto l’idea della rivista "Lettera internazionale" di proporre in Italia un’esperienza analoga a quella realizzata con successo dall’associazione spagnola ARCE.

La proposta di adesione al CRIC si rivolge a tutte le riviste che corrispondono al profilo d'identità stabilito dallo Statuto, che sono state invitate alla Conferenza inaugurale del 18 giugno 2003 (Roma, Villa Celimontana Palazzetto Mattei)

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CRIC – Coordinamento Riviste Italiane di Cultura

Sede legale
Via della Dogana Vecchia, 5
00186 Roma

Presidenza
Tel. 06 68300644
e-mail:
lettera.int@tiscalinet.it

Segreteria Generale
Tel. 06-8276626
e-mail:
r.garra@libero.it

Ufficio stampa
Tel. 06 6879953
e-mail:
ufficiostampa@baic

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Gli obiettivi

Lo Statuto della nuova associazione definisce il CRIC come "l'espressione di riviste culturali italiane dedicate all'analisi critica e all'innovazione delle idee sui diversi temi che interessano il dibattito contemporaneo, in ogni campo del pensiero e della creatività. Le riviste culturali aderenti al CRIC si caratterizzano perché operano nel mercato al di fuori di ogni dipendenza accademica, per il taglio interdisciplinare dei contenuti e per la dimensione nazionale, europea e internazionale o regionale del loro apporto alla promozione della cultura".

Tra gli obiettivi che stanno alla base del progetto vi è dunque quello di suscitare iniziative intorno a testate che sono l’espressione autonoma di esigenze e fermenti culturali largamente presenti nella società civile, nell’attuale momento di trasformazione.

Non si tratta di un compito neutrale ma il Coordinamento è aperto al contributo di tutte le culture politiche, nella misura in cui consentono di cogliere gli aspetti e le implicazioni che, su scala globale e nella dimensione locale, prefigurano un futuro possibile, nel quale sia difesa e valorizzata la funzione critica della cultura. In questa prospettiva, le riviste culturali occupano uno spazio specifico, intermedio tra l’editoria giornalistica e l’editoria libraria, con l’offerta di contenuti potenzialmente in grado di intercettare le esigenze e la voce di nuovi lettori appartenenti al cosiddetto “ceto medio riflessivo”.

L’altra ragione di fondo è quella di superare gli impedimenti di carattere economico e organizzativo che rendono difficoltoso l’incontro tra le riviste e i loro potenziali lettori nel mercato editoriale e dell’informazione, iniziando ad agire su leve poco utilizzate dalle riviste culturali, come la pubblicità, il marketing, Internet.

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Il programma

Tra gli scopi principali del CRIC vi è quello di promuovere la lettura e la discussione delle idee attraverso la diffusione delle riviste culturali, in particolare nei circuiti educativi e dell'informazione, all'interno del territorio nazionale e all'estero. Nei programmi della nuova associazione vi è la realizzazione di accordi tra le stesse testate e con altri soggetti, per sviluppare progetti culturali d'interesse comune, migliorare la distribuzione delle riviste culturali nelle librerie e incrementare la loro conoscenza da parte del pubblico.

Le riviste culturali proporranno iniziative di promozione rivolte principalmente alle scuole e alle biblioteche, collegandosi alla legislazione che, a livello nazionale e regionale, incentiva la diffusione della stampa nelle scuole.

Il CRIC si prepara inoltre a competere nel mercato della pubblicità con due punti di forza: la condivisione del plafond diffusionale e un target di lettori di indiscutibile livello, da offrire agli inserzionisti.

Tra i primi progetti da realizzare c’è inoltre la creazione del portale delle riviste culturali in Internet, con il duplice scopo di amplificare la comunicazione relativa alle testate e alle iniziative comuni e di offrire una banca dati tematica degli articoli, da sviluppare anche in collegamento con le riviste culturali europee.

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STATUTO DEL CRIC

Articolo 3

Scopi del Coordinamento

Il CRIC si propone i seguenti scopi:

Rappresentare, assistere e tutelare gli interessi delle riviste culturali associate nelle sedi istituzionali, a ogni livello, e nei rapporti con gli organismi regionali, nazionali, europei e internazionali d'interesse del settore;

Promuovere la lettura e la discussione delle idee attraverso la diffusione delle riviste culturali, in particolare nei circuiti educativi e dell'informazione, all'interno del territorio nazionale e all'estero;

Partecipare a fiere, manifestazioni e altre iniziative finalizzate a promuovere la produzione e la fruizione della cultura in Italia e all'estero;

Favorire la realizzazione di accordi in forma consortile tra le testate aderenti e tra queste ed enti pubblici e privati, associazioni e imprese, al fine di sviluppare progetti culturali d'interesse comune, migliorare la distribuzione delle riviste culturali e incrementare la loro conoscenza da parte del pubblico;

Sviluppare l'approfondimento delle problematiche professionali del settore e la diffusione di informazioni sulle riviste culturali, attraverso specifiche attività di studio e di comunicazione, anche attraverso l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;

Promuovere attività di formazione e altre opportunità di aggiornamento di carattere convegnistico e seminariale, relative alla pubblicazione dei periodici, finalizzate alla crescita professionale degli associati e alla qualificazione degli addetti;

Attuare le iniziative necessarie ai fini dell'acquisizione delle risorse finanziarie da destinare alle attività di cui ai precedenti punti.


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Il gruppo dei promotori

Presidente del Coordinamento è Federico Coen, direttore di Lettera internazionale (rivista da lui fondata nel 1984, collegata ad edizioni pubblicate in altri dieci paesi europei), ex direttore di Mondoperaio e autore di saggi sulla storia della politica italiana negli ultimi decenni. Il Vicepresidente è Riccardo Monni, direttore di Doc Toscana, ex giornalista di La Repubblica e La Nazione. Gli altri membri del Consiglio direttivo sono Madel Crasta, segretario generale del Consorzio BAICR SistemaCultura; Stefano Balassone, direttore di Matrix; Enzo Bartocci, direttore di Economia e lavoro; Umberto Brancia, redattore di Confronti (il cui direttore Paolo Naso è tra i soci fondatori); Arnaldo Colasanti, condirettore di Nuovi Argomenti insieme a Dacia Maraini e Enzo Siciliano; Alessandro Occhipinti, direttore di Produzione e cultura, rivista del Sindacato Nazionale Scrittori; Severino Saccardi, direttore di Testimonianze. Tra i soci fondatori figurano inoltre Stefania Brai (Gulliver), Virginia Cappelletti (Il Veltro), Alessandra Fagioli (La scrittura), l’editore fiorentino Giovanni Gentile (Palomar Italia, Nuova storia contemporanea), Lucia Zannino (Parolechiave). La guida operativa come Segretario Generale del CRIC è stata affidata a Rosario Garra, consulente editoriale ed ex responsabile dell’ufficio romano dell’Associazione Italiana Editori.

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Data creazione: 18 giugno 2003 | Testi a cura di Rosario Garra

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webmaster@bibliotechediroma.it|Aggiornamento giovedì 19 giugno 2003